Weintraub Wilhelm / Guglielmo – Fotografo (attivo a Trieste dal 1862 al 1884)

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Weintraub Wilhelm / Guglielmo - Fotografo (attivo a Trieste dal 1862 al 1884). Fotografia: Ritratto di donna in piedi / Fotografia Guglielmo Weintraub - Imp. reg. esclus. privilegiato Fotografo - Trieste Acquedotto 1980. - positivo: albumina. 
© Collezione G. Catania

 

Nato a Vienna opera quale fotografo a Trieste in Corso 669, appoggiandosi allo studio Goldstein e Lindehmer nel 1864, e in via Acquedotto 1980-27 fra il 1862 ed il 1868; poi, dal 1860 a Salerno dove sembra attivo ancora nel 1881, in via Arco di Piazza. Amava autodefinirsi “fotografo e fotoscultore privilegiato”. Il suo studio è anche “Deposito ingredienti e macchine Scuola di fotografia/Fotografia di notte/Stereoscopi e vedute”. Chierico e membro delle Società fotografiche di Vienna e di Berlino, si specializza nei processi meccanici di fotoriproduzione e in fotolitografia, fototipia, chimigrafia e vitrotipia. Questa tecnica gli permette di sperimentarsi nella riproduzione a colore e a fuoco di immagini fotografiche su tazze e piatti di porcellana e di coccio, oltre che sul cristallo. Nel periodo più florido della sua ditta apre diverse succursali, a Milano in Borgo Porta Venezia 30, a Napoli strada Nardones 8 e a Messina unitamente al Damianos, in strada Garibaldi 111, intensificando gli aspetti commerciali della professione. Premiato all’Esposizione di Londra del 1862, a quella di Berlino del 1866 e a Salerno nel 1870, nel 1881 è tra i fotografi presenti alla grande Esposizione industriale italiana di Milano. Nel 1868 si fa promotore del periodico di fotografia “Giornale di fotografia” che ebbe vita breve. Nell’editoriale del primo numero datato 15 agosto 1868, scusandosi di non essere perfettamente padrone della lingua italiana, scrive: “Ricompenserà” questa mia mancanza, nel mio giornale coll’introdurre in Italia quel progresso della fotografia di che si vanta altamente tutta la Germania, col farvi rapporto di tutto che succede nella sfera fotografica sia in Germania che in Francia, non omettendo nessuna particolarità riguardante arte od interessi”.
L’ultimo giorno di Carnevale del 1879 fotografa la grande mareggiata di Salerno, documentando le conseguenze dell’evento, le lunghe didascalie che accompagnano la serie di sette immagini hanno il compito di dare un’immediata informazione svolta in genere dalla stampa quotidiana.
Dichiara sui cartoncini: G. Weintraub socio effettivo della società fotografica della sala verde dell’I.R. Accademia delle scienze nell’I.r. Università di Vienna.
Nel 1863 un articolo informa come Weintraub metta a proprio agio la clientela a suon di musica, visto che “il più delle volte coloro che si fanno ritrarre si tengono lì duri duri, co’ muscoli del volto per così dire irrigiditi” (Fotografia a suon di musica in Il tempo, 27 settembre 1863).

Attività:

Trieste, via delle Legna, 859 dal 1862-1863; Acquedotto, 1980 – 27 dal 28 febbraio 1862 al febbraio 1865; Corso, 669 – 39 da post febbraio 1865 al 1866; palazzo Panfili, dietro la Dogana [via Squero Nuovo 990 – 4] dal 1867 ad ante 1870; Piazza della Borsa 6 dal 1882 al 1883 [cfr. Maurizio Radacich];
Salerno, via Arco di Piazza, dal 1860 al 1875; largo Corte Vecchia, palazzo Sica dal 1875 al 1879; salita San Matteo dal 1879 al 1881 ca.
Napoli, strada Nardones, 8 Hotel Montpellier dal 1872 al 1875;
Messina, strada Garibaldi, 111 palazzo Pizzimenti [Weintraub e Damianos];
Milano Borgo Porta Venezia 3 post 1862 ante 1866
Vienna, Doebling 234 dal 1862 al 1865
Vienna, Landstrasse, Hauptstrasse 29, nel 1865 ca.
Il 16 febbraio 1864 ottiene il privilegio esclusivo per l’invenzione di un apparato per la fotoscultura. Dall’aprile 1862 l'”I. R. esclusivamente privilegiato fotografo”. Premiato all’Esposizione di Londra del 1862, a quella di Berlino del 1866 e a Salerno nel 1870, nel 1881 figura fra i fotografi presenti alla grande Esposizione Industriale Italiana di Milano. Nel 1868 fondò a Salerno il “Giornale di Fotografia”. Membro delle Società Fotografiche di Vienna e Berlino. 
(Fonte: Biblioteche Comune Trieste)

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