Trieste – Largo Canal Giulio Ascanio

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Largo Canal Giulio Ascanio (Google Maps)

 

CANAL Giulio Ascanio (largo)

Largo Canal Giulio Ascanio: San Vito-Città Vecchia. Al termine di via San Michele. C.A.P. numero l: 34143; dal numero 2 a fine: 34131.
Dal 9.4.1932 (Delibera del Podestà numero 531) reca il nome del triestino Giulio Ascanio Canal, nato il 9 agosto 1815; frequentò il collegio superiore della marina in Venezia, avviandosi alla carriera militare e avendo per compagno Emilio Bandiera. Imbarcato dapprima come cadetto, venne promosso alfiere di vascello nel 1838 e ottenne il congedo l’anno seguente. Aderì alla società segreta Esperia, fondata dai fratelli A. ed E. Bandiera, che aveva per scopo l’indipendenza nazionale dell’Italia in forma repubblicana e che era collegata con la Giovine Italia e con la Legione Italiana. A seguito della scoperta della società segreta da parte della autorità e in conseguenza della fuga dei fratelli Bandiera, Giulio Ascanio Canal venne arrestato come complice, poiché aveva ospitato a Trieste Emilio Bandiera nel febbraio 1844. Canal fu portato a Venezia per il processo militare contro i Bandiera e si ammalò di tisi nel carcere della città lagunare. Ottenuti gli arresti domiciliare presso la madre dimorante a Venezia, fu riportato poi a Trieste ove morì il 24 gennaio 1845.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.
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