Trieste – Piazzale Giuseppe Capolino

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Piazzale Giuseppe Capolino (Google Maps)

 

CAPOLINO Giuseppe (piazzale)

San Giovanni. Laterale sinistra di via A. Levier. C.A.P. 34128.
Allo scultore Giuseppe Capolino venne intitolato questo piazzale Delibera del Consiglio Comunale numero 477 d.d. 22.6.1971. Già tratto di strada per Longera.
Giuseppe Capolino nacque a Trieste il 6 aprile 1827 da genitori veneti e studiò all’Accademia di Venezia dal 1843. Si trasferì poi a Venezia studiando con PietroTenerani e nel 1851 vinse un premio di scultura all’Accademia di San Luca cui seguì, nel 1854, il conferimento della grande medaglia della Congregazione artistica dei Virtuosi al Pantheonumero Ritornato a Trieste verso il 1855, proseguì l’attività professionale autonomamente eseguendo busti, statue allegoriche e monumenti funerari per le maggiori famiglie triestine. Sue opere si trovano al Museo Revoltella e nella necropoli di S. Anna. Ricordiamo i Leoni all’Arsenale del Lloyd (1856), Angelo della Risurrezione (1858, tomba Cassina ora Frandoli, necropoli di S. Anna), Bacco fanciullo in groppa alla pantera (gesso, Civici Musei di Storia ed Arte); il bassorilievo della Tomba Capolino nella necropoli di S. Anna è opera di Bela Brestyansky «a perpetua memoria di Giuseppe Capolino scultore per opere egregie laudatissimo, ingegno incompreso», come si legge nell’epigrafe che ricorda anche i suoi genitori, il commerciante Domenico e la madre Maria Molinaro, entrambi originari «da Cornino nel Veneto», frazione del comune di Forgaria. Un busto in marmo del Capolino raffigurante l’arciduca Ferdinando Massimiliano si trova oggi nell’atrio di palazzo Maurizio, sede della Biblioteca Civica (piazza A. Hortis, 4).
Morì a Trieste, trentunenne, il 22 dicembre 1858.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.
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