Il Castelliere di Elleri

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Il Castelliere di Elleri

 

All’incontro in molto migliore stato é quello posto sopra un monte (286 metri), che tuttora porta il nome di Castellier (f. 4), a ponente del villaggio di Elleri. Esso occupa il vertice appianato di un rialzo, che s’eleva di 8 a 12 metri sul pianoro circostante, ed ha una periferia di 330 metri. Il vallo é ancora parzialmente riconoscibile, specialmente dal lato che guarda i casolari di Monti. La parte più depressa é ridotta a campo, laddove l’opposta che s’innalza di qualche metro, é incolta ed occupata in buona parte da macerie, terminando a meriggio con una serie di rupi scoscese. Copiosi vi sono i cocci, come pure i molluschi marini, che in grande quantità giacciono disseminati per i campi e che ancora in maggior copia rinvengonsi praticando qualche scavo. E molto dubbio se il pianoro circostante appartenesse pure al castelliere e fosse circondato da un vallo. I muri che presentemente vi si veggono, come pure i mucchi di macerie, hanno un aspetto piuttosto moderno, e devono, con tutta probabilità, la loro origine ai sassi gettati fuori dai campi. Del pari il terriccio non é punto nero, mancandovi i caratteristici cocci.

Tratto da: Carlo de Marchesetti, I castellieri preistorici di Trieste e della regione Giulia, in Atti del Museo civico di Storia naturale, Trieste 1903.


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