Trieste: via Bonaparte

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BONAPARTE, via

San Vito-Città Vecchia. Da largo Papa Giovanni XXIII a viale III armata. C.A.P. 34123.

Con delibera del 29.1.1926 la via Necker assunse il nome di via Bonaparte, a ricordo del soggiorno in Trieste di Girolamo Napoleone Bonaparte. La precedente intitolazione di via Necker ricordava uno dei proprietari della settecentesca villa Cassis (oggi al n. civ. 2 di via dell’Università), Alfonso Teodoro Necker (Ginevra 1791-Satigny 1849), nipote del ministro di Luigi XVI, titolare a Trieste di una ditta commerciale, console svizzero in questa città dal 1822 fino al 1838, anno del suo rimpatrio.
Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone, nacque ad Aiaccio il 15.11.1784. Re di Westfalia dal 1807, fuggì in Austria dopo l’abdicazione di Napoleone (1814) e si rifugiò a Trieste fino al 1815. Ritornò in questa città nel 1819 prendendo in affitto palazzina Romano (oggi demolita) già in via A. Diaz; nel 1820 acquistò villa Cassis, ove risiedette fino al 1823, data del trasferimento a Roma e della cessione della villa al Necker. Morì nel 1860.

Nella palazzina Romano nacque suo figlio Napoleone Carlo (24.8.1814) e nella villa già Cassis nacquero Letizia Matilde (27.5.1820) e Napoleone Giuseppe (9.9.1822).

Napoleone Giuseppe detto il principe Girolamo («Plon Plon»), nacque infatti a Trieste il 9.9.1822; trascorse l’infanzia a Roma e sposò nel 1859, a seguito delle trattative di Cavour, la principessa Clotilde di Savoia. Di sentimenti amichevoli verso l’Italia e favorevoli alla politica antiaustriaca, morì a Roma nel 1891. Nel 1927 la Società Nazionale per la storia del Risorgimento fece apporre sul lato di villa Necker prospiciente via Bonaparte (n. civ. 1) l’iscrizione tuttora esistente: «IN QVESTA DIMORA I NACQVE I ADDI IX SETTEMBRE MDCCCXXII / IL PRINCIPE NAPOLEONE I DEL NOSTRO RISORGIMENTO I E DEI DESTINI DI QUESTA TERRA I COSTANTE GENEROSO FAVTORE I IL COMITATO PER LA VENEZIA GIVLIA E LA DALMAZIA I DELLA SOCIETÀ NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO I XVII MARZO MCMXXVII /D.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.

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