Trieste: via Vittorio Bolaffio

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BOLAFFIO Vittorio, via

Chiadino-Rozzol. Terza laterale destra di strada di Rozzol. C.A.P. 34139.
Il Consiglio Comunale di Trieste stabilì, con Del. Cons. n. 60 d.d. 6.4.1956, di intitolare al pittore Vittorio Bolaffio una strada cittadina nel rione di Chiadino.
Nato a Gorizia il 3.6.1883, Bolaffio iniziò gli studi di pittura a Trieste che continuò a Firenze con Giovanni Fattori. Portatosi a Parigi, frequentò Amedeo Modigliani e Paul Cèzanne dalle cui opere fu in parte influenzato.
Tornò a Trieste (dove aveva già esposto nel 1906 alla «Permanente del Circolo Artistico») nel 1910, per allontanarsene due anni dopo, alla volta all’Estremo Oriente e dell’India, imbarcato come fuochista. Arruolato nell’esercito austriaco durante il I conflitto mondiale, Bolaffio espose saltuariamente a Trieste, a Padova e a Gorizia. Uomo schivo, modesto e dal temperamento un po’ bizzarro, Vittorio Bolaffio fu pittore apprezzato in vita ma l’interesse per la sua opera crebbe dopo la morte, avvenuta a Trieste il 26.12.1931, quando ebbe pure l’apprezzamento di De Pisis e di Montale. Nel 1932 il Comune di Trieste organizzò una retrospettiva e gli conferì una medaglia d’oro alla memoria.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.

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