Trieste: Colle di San Giusto. La cattedrale. San Giusto.

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Trieste: Colle di San Giusto. La Cattedrale. San Giusto.
Foto Paolo Carbonaio
Trieste: Colle di San Giusto. La cattedrale. San Giusto.
Cattedrale di San Giusto. Il portale.

La statua di San Giusto sul lato del torre campanaria dal lato verso la facciata della cattedrale alloggia in una edicola in stile gotico.
Il santo protettore della città regge in una mano la palma del martirio e nell’ nell’altra i simboli della città di Trieste.
L’opera potrebbe essere datata tra il decimo e l’undicesimo secolo.
Osservando la statua si può facilmente notare che la testa è diversa dal resto del corpo e le sue fattezze ricordano il periodo romanico.
Forse è stata aggiunta in un periodo successivo per sostituire la testa originale che potrebbe essersi danneggiata nel tempo.
I bassorilievi che ornano i due lati del campanile rappresentano i trofei di guerra catturati dai Romani ai Celti sconfitti in battaglia.

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Il santo protettore della città regge in una mano la palma del martirio e nell’ nell’altra i simboli della città di Trieste.
L’opera potrebbe essere datata tra il decimo e l’undicesimo secolo.
Osservando la statua si può facilmente notare che la testa è diversa dal resto del corpo e le sue fattezze ricordano il periodo romanico.
Forse è stata aggiunta in un periodo successivo per sostituire la testa originale che potrebbe essersi danneggiata nel tempo.
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Il santo protettore della città regge in una mano la palma del martirio e nell’ nell’altra i simboli della città di Trieste.
L’opera potrebbe essere datata tra il decimo e l’undicesimo secolo.
Osservando la statua si può facilmente notare che la testa è diversa dal resto del corpo e le sue fattezze ricordano il periodo romanico.
Forse è stata aggiunta in un periodo successivo per sostituire la testa originale che potrebbe essersi danneggiata nel tempo.
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