Trieste – Piazzale Umberto Cagni

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Piazzale Umberto Cagni (Google Maps)

 

CAGNI Umberto (piazzale)

Piazzale Umberto Cagni: Valmaura-Borgo San Sergio. Alla confluenza delle vie P. Mascagni, Flavia e G. e S. Caboto. C.A.P. 34148.
Delibera del Consiglio Comunale d.d. 6.4.1956 numero 60 venne intitolato a Umberto Cagni, nato ad Asti il 24.2.1863; entrato nella scuola di marina di Napoli nel 1877  e poi in quella di Genova, ebbe nel 1881 il grado di guardiamarina; sottotenente di vascello (1885), partecipò alla prima campagna del Mar Rosso (1887-1889) ricevendo due medaglie di bronzo (al valor civile e al valor militare), e alla seconda campagna del 1892-1894. Nominato nel 1894 ufficiale d’ordinanza del duca Luigi Amedeo degli Abruzzi, prese parte al secondo viaggio di circumnavigazione (1894-1896) e ad altre spedizioni da lui organizzate: monte S. Elia (Alaska, 1897), Mare Artico (1899-1900), campagna geografica del Ruvenzori (1906). Capitano di fregata a scelta eccezionale dal 1902, Cagni venne promosso capitano di vascello (1906) e comandante della corazzata «Napoli» (1907-1911). Partecipò alla guerra di Libia (1911) come comandante della corazzata «Re Umberto» e nel 1912 divenne direttore dell’arsenale di Venezia. Interventista nel primo conflitto mondiale, Cagni fu comandante della 4 a divisione destinata all’appoggio dell’armata operante sul Carso e, per alcuni mesi, fu responsabile della zona costiera da Grado a Monfalcone. Viceammiraglio dal 1916, occupò la città marittima di Pola nel 1918 rendendosi benemerito per la riorganizzazione amministrativa e militare; ebbe la cittadinanza onoraria di Pola (gennaio 1919), di Lussinpiccolo, Lussingrande, Cherso, Ossero e Neresine (luglio 1919). Cavaliere di gran croce col gran cordone della Corona d’Italia, grande ufficiale dell’Ordine militare di Savoia, senatore, ottenne il comando in capo delle forze navali del Mediterraneo (1920-1922) e la presidenza del Consiglio superiore di Marina. In riposo dal 1923, fu ancora presidente del Consorzio Autonomo del porto di Genova (1924-1929) e della commissione d’inchiesta sulla spedizione Nobile. Ammiraglio d’armata dal 1926 e conte di Bu-Meliana (Libia) dal 1929, morì a Genova il 22.4.1932.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.
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