Trieste : via dei Bidischini

Per iscrivervi al Gruppo cliccate sull’immagine sottostante:

Gruppo Facebook Trieste di ieri e di oggi


Google Maps

BIDISCHINI (via dei)

Cologna-Scorcola. Dalla strada nuova per Opicina a via della Bellavista. C.A.P. 34016.


Il nome, attribuito con Del. Cons. n. 60 d.d. 6.4.1956, intese ricordare, secondo la motivazione ufficiale, «uno dei quattro primi boschi comunali sorti per opera del Comitato del Rimboschimento intorno al 1882 in quella zona». Il bosco Burgstaller-Bidischini, in realtà, venne creato dalla Commissione d’Imboschimento del Carso nel 1881 su terreni donati da quella famiglia sull’altura dell’Obelisco di Opicina (altura denominata già durante la I guerra mondiale «Poggioreale del Carso»), presso il serbatoio dell’acqua. Colà si trova, atterrato, un cippo che ricorda il nome del bosco, l’anno di piantagione (1881) e l’anno di intitolazione alla famiglia triestina (1907). La famiglia nobile dei Bidischini, a Trieste nel XVIII secolo con Antonio qm. Domenico (Cormons 1723-Trieste post 1783), si estinse all’inizio del nostro secolo; era loro proprietà la cappella di San Floriano a Banne. Il ricordato Antonio Bidischini qm. Domenico, proprietario di una spezieria, ebbe per figli Francesco Antonio (Trieste 1759-ivi c. 1830), laureato all’Università di Vienna, medico fisico e veterinario; Andrea Giovanni (Trieste 1761-ivi 1848) e Giuseppe (Trieste 1757-ivi 1827), sacerdote. Giuseppe Burgstaller (Trieste 1840-ivi 1914) aggiunse al proprio il cognome Bidischini; possidente, fu consigliere comunale di Trieste e deputato al Parlamento di Vienna.

Bibliografia: A. Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna, Trieste, 1989.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Antonio Trampus, per aver acconsentito all'utilizzo dei suoi testi.
Please follow and like us: